|
Profilo professionale del Dirigente di Comunità Il corso di Dirigente di Comunità mira al conseguimento del relativo diploma di maturità (quinquennale) in Il dirigente di comunità – conformemente ai programmi ministeriali istitutivi – deve saper dirigere, cioè orientare, organizzare, coordinare e controllare, ed essere quindi dotato di particolari attitudini fisiche, intellettuali (capacità di intuire, comprendere ed apprendere, giudicare) e morali (energia, fermezza, onestà, comprensione, spirito di sopportazione, cortesia, iniziativa, sensibilità, coraggio di fronte alle responsabilità). Requisiti di ammissione all’esame di Stato In base al Regolamento sull’esame di Stato sono ammessi all’esame, in qualità di candidati esterni (“privatisti”), coloro che: - compiano il diciannovesimo anno di età entro l’anno solare in corso e abbiano adempiuto all'obbligo scolastico
- oppure siano in possesso del diploma di licenza di scuola media da almeno un numero di anni pari a quello della durata del corso prescelto, indipendentemente dall’età;
- oppure compiano il ventitreesimo anno di età entro l'anno solare in corso, i quali sono dispensati dall’obbligo della presentazione di qualsiasi titolo di studio inferiore;
- oppure abbiano cessato la frequenza dell'ultimo anno di corso prima del 15 marzo.
L’ammissione agli esami di Stato dei candidati esterni che non siano in possesso di promozione o idoneità all’ultima classe è subordinata al superamento di un esame preliminare (che si sostiene nel corso del mese di maggio) inteso ad accertare, attraverso prove scritte, pratiche e orali secondo quanto previsto dal piano di studi, la loro preparazione sulle materie dell’anno o degli anni per i quali non siano in possesso della promozione o dell’idoneità alla classe successiva. Ai fini della individuazione delle prove da sostenere, si tiene conto anche di crediti formativi eventualmente acquisiti e debitamente documentati. L’esame preliminare verte sulle materie e sulle parti di programma non coincidenti con quelle del corso già seguito. Finalità dell’istruzione impartita e materie di studio curricolari Il corso, secondo i programmi ministeriali istitutivi, è finalizzato alla preparazione professionale di personale destinato ad operare in un settore delicato, le cui esigenze sono specifiche e ben identificate.Poiché una comunità mira alla salute (fisica, mentale, sociale e morale) dei suoi componenti, ognuno dei quali è una unità biopsichica, la specializzazione è stata basata su due gruppi di insegnamenti fondamentali:· psicologia, pedagogia e sociologia;· igiene e puericultura.Questi due ambiti disciplinari sono stati affiancati dalle discipline di carattere generale e da quelle che interessano più da vicino la specializzazione. | Materie | 1a | 2a | 3a | 4a | 5a | | Italiano | X | X | X | X | X | | Storia ed Ed. Civica | X | X | X | X | X | | Lingua straniera | X | X | X | X | X | | Psicologia e Pedagogia | | | X | X | X | | Matematica | X | X | | | | | Fisica | X | X | | | | | Scienze naturali e Geografia | X | X | | | | | Disegno | X | X | | | | | Elementi di diritto, economia e sociologia | | | X | X | X | | Chimica | | | X | X | - | | Contabilità e statistica | | | X | X | X | | Economia domestica | X | X | X | X | X | | Igiene e puericultura ed es. | | | X | X | X | | Musica e canto corale | | | X | X | X |
Svolgimento del corso ed esami Il corso è annuale o biennale, in ragione del fatto che gli studenti ottengono il riconoscimento delle materie già studiate in relazione al titolo di studio che già possiedono. Le classi poco numerose consentono di seguire gli studenti con particolare attenzione. Da parte della scuola, si cerca di risolvere le loro eventuali difficoltà colmando le lacune degli anni passati ed tentando di migliorare metodi di studio poco efficaci.Gli studenti che devono sostenere l’esame di Stato conclusivo del corso di studi possono farlo in qualità di candidati privatisti in una scuola statale della Provincia di Livorno. L’esame di Stato comprende tre prove scritte ed un colloquio. La prima prova scritta accerta la padronanza della lingua italiana e delle capacità espressive, logico-linguistiche e critiche del candidato, consentendo la libera espressione della personale creatività; essa consiste nella produzione di uno scritto scelto dal candidato tra più tipologie. La seconda prova scritta ha per oggetto una delle materie caratterizzanti il corso di studio per le quali l’ordinamento vigente prevede verifiche scritte, grafiche o scrittografiche. La terza prova, a carattere pluridisciplinare, accerta le capacità del candidato di utilizzare ed integrare conoscenze e competenze relative alle materie dell’ultimo anno di corso. La prova consiste nella trattazione sintetica di argomenti, nella risposta a quesiti singoli o multipli, ovvero nella soluzione di problemi o di casi pratici e professionali o nello sviluppo di progetti, con l’accertamento della conoscenza della lingua straniera. Il colloquio accerta la padronanza della lingua, la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle nell’argomentazione e di discutere ed approfondire sotto vari profili diversi argomenti di interesse pluridisciplinare attinenti ai programmi dell’ultimo anno di corso. Sbocchi professionali Un dirigente di comunità può prestare la sua opera, inquadrato nei livelli direttivi, nei vari tipi di comunità - asili nido, case protette, residenze protette, case-famiglie, soggiorni estivi, istituzioni permanenti e specializzate, convitti, pensionati, case di riposo, refettori scolastici, mense aziendali, ecc. - cioè in tutte quelle numerose istituzioni a carattere formativo, educativo, medico-sociale, assistenziale che, specie nel campo pediatrico, della riabilitazione, della geriatria, vanno sempre più aumentando in uno Stato moderno che vuole risolvere i delicati problemi dell’assistenza sociale. Tale titolo consente: ü l’iscrizione a qualsiasi facoltà universitaria o laurea breve, e in particolare la partecipazione al bando per l’iscrizione al Corso di Laurea in Infermieristica; ü la partecipazione a tutti i concorsi pubblici che richiedano il diploma di scuola media superiore; ü l’apertura e la gestione di un asilo nido privato. ü è considerato titolo “sostitutivo” del 5° anno dell’Istituto Magistrale. Il corso, di durata annuale, prevede 4 ore di lezione da lunedì a venerdì dalle ore 16.30 alle ore 20.30 e sabato mattina. I corsi si svolgono presso la S.M.S . “G. Fattori” Via F. Bandiera, 1-Rosignano Solvay. |